A cura del Dott. William Nestola – Tutor dell’apprendimento esperto in DSA, ADHD e BES, specializzato nello sviluppo e nel potenziamento delle funzioni esecutive in bambini e adolescenti con disturbi del neurosviluppo.
La crescente attenzione della comunità scientifica verso i disturbi del neurosviluppo ha evidenziato come tali condizioni raramente si presentino in forma isolata, ma piuttosto in configurazioni comorbide che ne amplificano la complessità clinica e gestionale.
In questo contesto, la co-occorrenza tra Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività (ADHD), Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) e sindrome PANDAS (Pediatric Autoimmune Neuropsychiatric Disorders Associated with Streptococcal infections) insieme al più ampio spettro PANS PANS (Pediatric Acute-onset Neuropsychiatric Syndrome) rappresentano un quadro particolarmente articolato, soprattutto per le ricadute funzionali nell’ambiente scolastico.
L’ADHD si caratterizza per persistenti difficoltà di attenzione, impulsività, iperattività e logorrea e altro, frequentemente associate a deficit nelle funzioni esecutive quali memoria di lavoro, pianificazione e controllo inibitorio; i DSA, invece, comprendono disturbi circoscritti nelle abilità di lettura, scrittura e calcolo; mentre PANS e PANDAS (VEDI https://www.panspandasmed.info/cosa-sono-pans-e-pandas/) si distinguono per un esordio acuto di sintomi neuropsichiatrici tra cui (VEDI SINTOMI https://www.panspandasmed.info/i-sintomi/) disturbo ossessivo-compulsivo, tic motori e vocali, pensieri intrusivi, ansia intensa, regressione comportamentale e delle autonomie e un marcato cambiamento nel funzionamento scolastico, in relazione ad una risposta autoimmune post infettiva provocata da recidive da streptococco o altro patogeno.
Un elemento di particolare rilevanza clinica, spesso sottovalutato, riguarda il fatto che, la letteratura internazionale, in particolare quella statunitense, che da oltre trent’anni studia sistematicamente i quadri PANS e PANDAS, descrive la presenza di sintomi ADHD.
(VEDI https://www.panspandasmed.info/i-sintomi-deterioramento-capacita-di-apprendimento/)
Tali manifestazioni includono disattenzione marcata, impulsività, difficoltà nella regolazione comportamentale ed emotiva e compromissione delle funzioni esecutive.
Questo aspetto è cruciale poiché suggerisce che in alcuni casi, i sintomi tipicamente attribuiti all’ADHD possano essere secondari o correlati ad un processo neuroinfiammatorio acuto fluttuante, come avviene nei quadri PANS/PANDAS, rendendo più complessa la diagnosi differenziale e aumentando il rischio di inquadramenti parziali.
ADHD e DSA: dati sulla comorbidità e impatto sull’apprendimento
La letteratura evidenzia come la comorbidità tra ADHD e DSA sia particolarmente frequente, con percentuali che raggiungono anche il 50%, e come tale associazione comporti un aggravamento delle difficoltà attentive, organizzative e di autoregolazione, incidendo negativamente sui processi di apprendimento.
L’inserimento di PANS E PANDAS in questo quadro determina un ulteriore livello di complessità, poiché i sintomi possono insorgere in modo improvviso e fluttuante, interferendo significativamente con le abilità già fragili del bambino/ragazzo.
In particolare, la presenza di ossessioni, compulsioni o tic può compromettere la concentrazione, rallentare l’esecuzione dei compiti e aumentare il carico cognitivo, mentre l’instabilità emotiva e l’ansia possono favorire comportamenti evitanti o oppositivi.
In molti casi, si osserva un peggioramento repentino del rendimento scolastico, accompagnato da disorganizzazione, difficoltà nella gestione delle consegne e ridotta partecipazione alle attività didattiche.
PANS PANDAS e difficoltà scolastiche: sintomi e segnali da riconoscere
Nel contesto scolastico, tali manifestazioni possono essere erroneamente interpretate come scarso impegno o mancanza di motivazione, quando in realtà riflettono un funzionamento neuropsicologico atipico che richiede un’adeguata comprensione e un intervento mirato.
Gli studenti con, ad esempio, questa tripla comorbidità possono presentare una marcata difficoltà nel mantenere l’attenzione, una compromissione della memoria di lavoro, lentezza esecutiva, affaticamento cognitivo e difficoltà nella comprensione e produzione del testo scritto, oltre a possibili crisi emotive improvvise, soprattutto nelle fasi acute di PANS/PANDAS.
Risulta pertanto fondamentale una valutazione approfondita e multidisciplinare che includa l’analisi delle funzioni esecutive, lo screening degli apprendimenti e una dettagliata anamnesi clinica, con particolare attenzione a eventuali infezioni recenti che possano suggerire un coinvolgimento di tipo autoimmune.
Strategie didattiche per ADHD, DSA e PANDAS: strumenti e interventi efficaci
L’intervento deve necessariamente essere integrato e personalizzato, con un focus specifico sul potenziamento delle funzioni esecutive, considerate un nodo cruciale nel funzionamento adattivo e scolastico. Strategie efficaci includono l’utilizzo di strumenti compensativi quali mappe concettuali, schemi e supporti visivi, la strutturazione delle attività in sequenze chiare e prevedibili, e la riduzione del carico cognitivo attraverso una didattica flessibile e individualizzata.
È altresì importante prevedere tempi più lunghi per l’esecuzione dei compiti e modalità di verifica alternative, che consentano allo studente di esprimere le proprie competenze senza essere penalizzato dalle difficoltà strumentali.
Parallelamente, il supporto emotivo riveste un ruolo centrale, attraverso interventi finalizzati allo sviluppo di competenze di autoregolazione, alla gestione dell’ansia e al rafforzamento della motivazione.
Ruolo della scuola e collaborazione con famiglia e specialisti
Nel caso specifico di PANS e PANDAS, è indispensabile un costante coordinamento con la famiglia e i professionisti che seguono lo studente per il monitoraggio del quadro clinico e l’eventuale adattamento temporaneo delle richieste scolastiche durante le fasi acute.
La rete tra scuola, famiglia e professionisti, è fondamentale al fine di garantire coerenza e continuità negli interventi, attraverso strumenti come il Piano Didattico Personalizzato. La scuola, in questo senso, deve configurarsi come un ambiente strutturato, prevedibile e inclusivo, capace di accogliere le specificità di ciascun alunno e di promuoverne il benessere globale.
Conclusioni: verso un approccio integrato nei disturbi del neurosviluppo
In conclusione, la comorbidità tra ADHD, DSA e PANS PANDAS PANDAS richiede un cambio di prospettiva che superi una visione settoriale delle difficoltà, per abbracciare un modello integrato e dinamico del funzionamento del bambino/ragazzo durante le fasi critiche del suo sviluppo psicofisico.
Solo attraverso una lettura complessa e una collaborazione sinergica tra le diverse figure coinvolte è possibile costruire percorsi educativi efficaci, in grado di sostenere lo sviluppo delle competenze cognitive, emotive e relazionali e di favorire una reale inclusione scolastica.
Biografia:
Il Dott. William Nestola Laureato in Scienze dell’ Educazione e della Formazione presso l’università di Roma Tor Vergata è tutor dell’apprendimento esperto in DSA, ADHD e BES, specializzato nello sviluppo e nel potenziamento delle funzioni esecutive in bambini e adolescenti con disturbi del neurosviluppo.
È impegnato nella divulgazione e nella formazione sui disturbi del neurosviluppo, con particolare attenzione alla gestione delle comorbidità tra ADHD, DSA e disturbi neuropsichiatrici ad esordio acuto come PANS/PANDAS.
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